lamiamotoQualche tempo fa, nauseati dalla fiumana di stronzate offensive pubblicate da media di ogni genere, avevamo pubblicato questo. Anzi avevo. Qualcuno mi aveva anche accusato di istigazione alla violenza, tanto per le parole quanto per l’immagine della pistola che avevo scelto proprio come simbolo di una violenza per così dire civile, evoluta come la società che la manifesta. Badate bene, non avevo scelto una lancia. Comunque, non indovinerete mai chi era quella persona. Stento a crederlo anche io a volte.

In ogni caso, grazie al mio nuovo e ridicolo status sono venuto a conoscenza di questo documento. Una sorta di impegno da parte dei giornalisti firmatari a mettere al bando alcune parole e locuzioni: I media rispettino il popolo Rom . Ora il rischio è di finire in una sorta di ipercorrettismo di facciata, ma finchè non c’è nemmeno la facciata, va benissimo così. Per la cronaca qui trovate l’elenco delle parole da mettere al bando. Ricordandoci che le parole sono importanti quando veicolano un comportamento, un modo di pensare concreto e non rimangono fine a se stesse.

p.s.

Per la cronaca nella foto trovate la replica Kawasaki della Triumph Bonneville…

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