Censura?Allora, su spunto di Chit e visto il proliferare dei blog di politici di ogni schieramento, davidecast, ha provato a rivolgersi al Ministro della Giustizia, la figura che pareva più adatta a rispondere a domande e appelli sulla vicenda di Carlo Parlanti. Uno dice, Ministro della Giustizia, proprio la persona giusta, visto che ha anche la possibilità di tenere un blog (peccato che lo usi solo per difendersi ed attaccare, non per prendere in considerazione i problemi proposti). Nessuna traccia dei commenti. Mi è venuto il sospetto di non soddisfare i criteri per la pubblicazione, ma poi mi sono ricordato di questa scritta che compare in home page:”C’è una sola regola di navigazione qui dentro: l’educazione. Pertanto non risponderò a commenti anonimi o che contengano insulti.” Punto uno. Come sono educato io non c’è nessuno. In situazioni formali non trascendo mai, nemmeno rivolgendomi a Mastella, pensate un po’. Punto due.La mia identità non è segreta. I miei commenti rimandano sempre o qui o qui. Dove si trovano le mie generalità. Mi firmo davidecast ma mi prendo le mie responsabilità di persona.

Spero di sbagliarmi, spero che le mie domande e quelle di tanti amici della rete si siano perse, spero che non siano vittime di una sistematica censura. Ma immagino non sia così. Mi chiedo solo, per una volta ancora, quale motivo sta dietro al silenzio sulle vicende di Carlo?

Chiunque abbia risposte o ipotesi è il benvenuto

n.b.

Mi pare sia chiaro il motivo per cui il blog sopraccitato, neanche ci pensiamo a linkarlo

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