Pubblichiamo qui di seguito un intervento di Daniele Orzan, consigliere comunale dei Ds a Gorizia. Per contestualizzare: Orzan è stato eletto consigliere di opposizioni alle scorse elezioni vinte dalla coalizione di centro destra. Qui riflette sulle opportunità che le nuove tecnologie possono offrire a una pubblica amministrazione realmente intenzionata a gestire meglio le risorse pubbliche (ma lo è davvero?Intenzionata s’intende). Sotto forma di intervista, queste quattro chiacchiere con Daniele Orzan sono state pubblicate anche su L’arca di Noè. Quel che ne è uscito lo trovate qui.
Durante la prima riunione del Consiglio Comunale, il sindaco nelle dichiarazioni programmatiche ha manifestato l’intenzione, come da programma elettorale, di riorganizzare “in chiave dinamica ed efficientistica (?)” l’amministrazione comunale secondo “una gestione manageriale…”. Siccome non è emersa, per il momento, alcuna idea pratica su come raggiungere questo obiettivo, vorrei mettere a conoscenza il sindaco di alcune soluzioni economiche e moderne, di facile attuazione, in grado di garantire da subito margini di risparmio per il Comune e i cittadini.
I programmi Open Source cioè a sorgente aperta.
Attualmente ogni programma utilizzato da ogni singolo computer del Comune è vincolato al pagamento di una licenza. Se pensiamo alla quantità di terminali presenti negli uffici dell’ente è chiaro che parliamo di una spesa davvero consistente. Essendo ormai noto che esistono i programmi gratuiti, il cui utilizzo non è sottoposto ad alcun pagamento, mi domando perché il Comune e quindi i cittadini debbano continuare a farsi carico di questa spesa. Perché gli Open Source, sono proprio questo, sistemi operativi, applicativi e gestionali, di libero utilizzo. Considerato che questo invito proviene dalla direttiva del Ministro Stanca sull’informatizzazione delle amministrazioni pubbliche, mi auguro che il sindaco voglia prendere in considerazione soluzioni di questo tipo.
Il telefono VoIP.
Sempre in tema di dinamicità ed efficienza sarebbe incoraggiante sentir parlare la nuova giunta di sistemi di comunicazione VoIP, ma paradossalmente queste soluzioni semplici e a basso costo passano sempre tra l’indifferenza ed il sospetto dei nostri amministratori. I sistemi di comunicazione VoIP sono gratuiti, e consentono di telefonare utilizzando internet e cosa più interessante tra utenti dello stesso vettore le telefonate sono gratuite, nazionali, internazionali, indifferentemente. A Gorizia, sono già in molti ad utilizzare questi sistemi, tra aziende, associazioni, amici, etc., credo quindi sia auspicabile, che il Comune adotti, in aggiunta al telefono tradizionale, questo sistema per tutti i suoi uffici in modo che sia possibile, per i cittadini che lo desiderino, telefonare gratuitamente agli uffici dell’ente.
Il sindaco nel suo programma ha fatto riferimento alla copertura Wi-fi di tutta la città, cioè alla possibilità di connettersi ad internet senza fili, da qualsiasi punto della città. Attualmente ci sono già soluzioni estremamente più economiche. Il WiMAX, ad esempio è una connessione a banda larga in grado di garantire una copertura di svariati km con una sola antenna, senza utilizzare le frequenze nocive del Wi-fi, ma naturalmente non si parla nemmeno di questo. Mentre al Politecnico di Torino hanno scoperto il sistema di trasmissione iXem e Carlo Rubbia torna in Italia con il fotovoltaico a concentrazione (progetto Archimede), a Gorizia, di “moderno”, avremo l’ascensore per il Castello.
Io credo sia necessario pensare al futuro della nostra città, con soluzioni attuali, che siano al passo con i tempi, pratiche, economiche, che partano anche dalle piccole cose, come, per aggiungere un esempio, i semafori a led, diffusi persino in Myanmar, che oltre a consumare meno, visualizzano quanti secondi mancano al verde, consentendo agli automobilisti di spegnere il motore in attesa del verde.









2 users commented in " La pubblica amministrazione è ora che si dia una svegliata "
Follow-up comment rss or Leave a Trackbackda un sindaco che parla di una gestione “efficientistica”, non vi è molto da attendere!
@madmanno: che ce vuoi fa’, tra politichese e italiano la strada è lunga..
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