Tra tutte le aziende di servizi con cui ho un contratto, Sky sono i più veloci in assoluto. Non paghi una bolletta, tempo una settimana ti tagliano il servizio. Fastweb no, Fastweb ti lasciano un po’ più di tempo. Comunque, visto che ora è tutto pagato, godo nuovamente delle grande offerte delle reti Murdoch. Così, pur essendomi perso la prima visione sulle reti nazionali a novembre, ho potuto godermi la fiction su Rino Gaetano in programmazione su Raisat Premium. Ora, a me Rino Gaetano piace. Porca troia, ha scritto delle cose impressionanti:
Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo
tuttora in voga mentre io oh ye aspettavo te
È tanto bello che sembra Gesù
lui è stato sempre puro come l’alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
chi mi dice ti amo
se togli il cane
escluso il cane
non rimane che gente assurda
Tanto per dare un’idea. Solo che la fiction, senza entrare nel merito della veridicità, che ci son stati anche dei casini, la fiction, certi momenti ti fa cascare i coglioni. La recitazione di Santamaria? No, Santamaria è bravo, o meglio, a me piace. La recitazione delle fighe? No, le fighe secondo me, nel limite, se la cavano. Le fiche son pur sempre fiche. Il problema è che ogni tanto inciampa, come le cose che alla fine si vede che hai fatto una cazzata. Una cosa che, vuoi o non vuoi, ha dei grossi limiti, la potevi far meglio. Soprattutto certi personaggi son interpretati da galera, certi clichè son cavalcati in maniera criminale. Non parlo di veridicità, parlo di gradevolezza. Parlo dello stereotipo del musicista e più in generale di quello dell’artista. Insopportabili. Parlo di un personaggio cui questo prodotto non solo non rende giustizia ma rappresenta come una macchietta. Realizzare una fiction su un autore così italiano da far paura, era un compito difficile, ma meritava maggior coraggio. Pare tutto addomesticato, sacrificato a un idolo d’oro. Marco Turco c’ha provato, e questo è un merito indiscutibile, ma, ragazzi, il risultato lascia un po’ di amaro, spesso un senso di fastidio. Come quando qualcuno alla stazione, seduto vicino a te, si mette a piangere.
E comunque Laura Chiatti a quell’altra passera mora le da 10 a zero. Anche coi capelli corti. Non ci sono cazzi. E se Santamaria perde venti chili per interpretare Rino Gaetano, allora, cazzo, c’è speranza per tutti.
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4 users commented in " Rino Gaetano Fiction:solo che a volte cascano i coglioni "
Follow-up comment rss or Leave a TrackbackSottoscrivo…fiction fatta in casa con gli ingredienti sbagliati….
“il marchese La Fayette ritorna dall’America importando la rivoluzione e un cappello nuovooooo…ehhh…mentre ioooo…aspettavooo…”
Non ho visto la fiction. In genere evito. E poi di Rino Gaetano mi basta la musica. Comunque no, Davide, la critica non mi sembra offensiva.
E tra parentesi, l’attrice mora è bellissima. Forse hai fatto un po’di confusione…
Bene, è ora di far partire un nuovo sondaggio…a domani!
Dopo mesi di battaglia ce l’abbiamo fatta!Chiuso il contratto sky!
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