Scarlett_thomas.jpgSesso, Deridda, meccanica quantistica e Heidegger. Tutto mescolato dall’autrice con una personale visione del mondo, del libero arbitrio e del viaggio nel tempo. A tratti conturbante per la secchezza descrittiva di certi particolari intimi, a tratti artificioso nei momenti dei dialoghi “intellettuali”, ma sempre pronto a spingere il lettore a girare pagina, il libro si presenta come un ben amalgamato mix di scienza e filosofia, un moderno thriller definito “un sapiente e moderno incrocio tra Ritorno al futuro e Alice nel paese delle meraviglie”.
Scarlett Thomas, classe 1972 e già autrice di un’altro romanzo di successo intitolato PopCo, è ben lontano dagli autori di polpettoni misterici-esoterici che tanto vanno di modche-fine-ha-fatto-mr-y.thumbnail.jpga in questo periodo. Ogni sua affermazione e divagazione è frutto di una riflessione a 360° , dove nulla viene lasciato al caso. Gli elementi del thriller intellettuale ci sono tutti: il professore scomparso, la dottoranda acuta e intelligente alla ricerca di una verità che continua a sfuggirle dalle mani, il libro maledetto che va a incrementare le fila dei più celebri Necronomicon e compagnia bella, e tutte i più paradossali spunti offerti dalle moderne teorie fisiche.

Ma c’è qualcosa di più. Non è un libro offerto in pasto al pubblico, è un libro intelligente che presenta una protagonista quasi fosse in carne e ossa, in preda a insicurezze e cinismi, ormoni straripanti e voglia di vivere, e un contorno che, a dirlo con le parole di Douglas Coupland, “ti spinge a ripensare la natura dell’esistenza e la stessa struttura del mondo”.

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Scarlett Thomas, Ma che fine ha fatto Mr Y.
Newton & Compton Editore (2007)
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